KERKRADE (OLANDA) 31 marzo - Olanda e Italia 1-1, in una partita amichevole disputata a Kerkrade (Olanda). La rete italiana è stata segnata da Sebastian Giovinco. L'Italia c'è. Pierluigi Casiraghi si aspettava delle risposte importanti dalla sua Under 21 in questa amichevole con l'Olanda B (un'Under rinforzata da quattro fuoriquota, di cui due in difesa) e le ha avute.
A due mesi e mezzo dall'esordio nell'Europeo svedese (il 16 giugno contro la Serbia), gli azzurrini hanno conquistato un bel pareggio (1-1) contro un avversario di caratura superiore in quanto ad esperienza e dall'alto valore tecnico (molti sono stati campioni d'Europa nel 2006 e nel 2007) e lo hanno fatto addirittura partendo da una situazione di svantaggio. Una bella prova di carattere e una reazione decisa ai primi venti minuti di smarrimento generale, che sono costati all'Italia il gol di De Jong.
Lo schiaffo preso ha svegliato Giovinco e compagni, che hanno cominciato a giocare la loro partita, arrivando al pareggio nel recupero e sfiorando nella ripresa il sorpasso pur rischiando di subire il 2-1. Casiraghi aveva detto alla vigilia che i 23 per l'Europeo sarebbero usciti da questa partita e allora sarà molto difficile che terrà fuori dalla sua lista Davide Santon, autore di un'ottima prestazione alla prima con l'Under 21.
La serata olandese però ha riservato al ct anche qualche notizia non buona, come l'infortunio di Cigarini, le prove non proprio convincenti di Marchisio e, in parte, dei due centrali difensivi (protagonisti negativi in occasione del gol di De Jong) e il nervosismo di Balotelli, che ha rischiato il rosso, e qualche spunto di riflessione: il tridente, ad esempio, va rivisto. Acquafresca è sembrato troppo spesso fuori dal gioco e solo Giovinco ha creato scompiglio nella difesa avversaria.
Quella azzurra, invece, viene presa d'assalto da subito. L'esordiente Santon ha un gran da fare. Perchè l'Olanda attacca sempre dalla sua parte, anche se Berrens, il diretto avversario del «bambino» nerazzurro, non riesce mai a saltarlo. Nemmeno al 22', poi però la palla finisce sui piedi di Zuiverloon che disegna un cross perfetto per la testa di De Jong: Marzoratti e Criscito si fanno anticipare dal centrocampista che buca Consigli, un pò troppo fuori dai pali. La partita dell'Italia, fino a quel momento troppo remissiva e statica, comincia adesso. Santon e Giovinco ci provano da fuori area (nella seconda circostanza bella respinta di Velthuizen), mentre Beerens al 33' spreca un'ottima occasione davanti a Consigli.
A pochi minuti dalla fine del primo tempo Casiraghi perde Cigarini, vittima di una entrata killer di Elia sulla gamba destra del centrocampista dell'Atalanta. L'ingresso di Candreva fa da prologo al pareggio di Giovinco (46'), con una conclusione schiacciata che Dessena sembra deviare in rete salvo poi assegnare la rete alla «zanzara atomica».
Al rientro dall'intervallo Neskeens cambia il portiere, De Jong e due terzi del tridente. Quello azzurro, invece, resta intatto anche se uno dei suoi componenti rischia seriamente di finire la partita al 5': Balotelli colpisce il ginocchio sinistro di Emanuelson con un intervento meritevole dell'espulsione ma il pessimo arbitro Muir, che con le sue decisioni ha in qualche modo favorito il clima di tensione in campo, lo ammonisce solamente. Giovinco (13') sbaglia clamorosamente il tap in del possibile 1-2, poi Luijckx e Biseswar rispondono calciando sopra la traversa due palloni interessanti. Acquafresca (32') spreca a tu per tu con Mulder e Santon (38') per poco non festeggia l'esordio con il gol. La sua conclusione (38') che finisce di poco a lato è anche l'ultima emozione di questa penultima amichevole degli azzurrini, che continuano a non vincere (l'ultimo successo risale al 15 ottobre, ritorno dei play off con Israele) ma forniscono lo stesso a Casiraghi buone ragioni per guardare al futuro con ottimismo
